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Kierkegaard - Emmanuel Levinas

DATA DI RILASCIO 09/04/2013
DIMENSIONE DEL FILE 8,37
ISBN 9788876158896
LINGUAGGIO ITALIANO
AUTRICE/AUTORE Emmanuel Levinas
FORMATO: PDF EPUB MOBI
PREZZO: GRATUITA

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Soren Kierkegaard ed Emmanuel Lévinas appaiono tanto vicini negli intenti che muovono i rispettivi sistemi filosofici - la comune centralità dell'etica e la ricerca di una sintesi tra filosofia e religione - quanto divisi da un'inconciliabile divergenza nel metodo e negli approdi teorici. In questo breve saggio del 1963 Lévinas affronta a viso aperto l'eredità di Kierkegaard, e il risultato è un fecondo dialogo a distanza che, in poche battute, illumina il cuore della filosofia di entrambi. Lévinas è consapevole di quanto profondo e imprescindibile sia l'influsso di Kierkegaard su tutto il pensiero contemporaneo e sul suo stesso percorso speculativo, tuttavia non può fare a meno di dichiarare il suo "fastidio" per la violenza del metodo e per l'impudica esibizione della soggettività nel filosofo danese. Ma è soprattutto sul terreno condiviso dell'etica e della religione che il confronto a distanza si fa più drammatico e serrato. Al paradosso della fede assoluta e priva di ogni intellettualismo, al quale Kierkegaard consegna la sua angoscia esistenziale, Lévinas contrappone quella che chiama diaconia: la responsabilità infinita nei confronti dell'Altro, l'altruismo totale che si oppone al potere della morte. Sullo sfondo della riflessione c'è la figura di Abramo, colto dai due pensatori in momenti significativamente diversi della sua vicenda biblica.

... tema l'esistenza. In queste riflessioni egli fa uso della pseudonimia (utilizza degli pseudonimi nei suoi scritti) e della polinimia (per evidenziare diverse dimensioni dell'esistenza nelle sue opere utilizza personaggi diversi) ... Frasi di Søren Kierkegaard: le migliori solo su Frasi ... ... . Søren KIERKEGAARD La vita Nasce a Copenhagen, in Danimarca, il 5 maggio 1813; è il più giovane di sette figli di una famiglia di umili origini (Kierkegaard significa, infatti, «masseria della chiesa», dove venivano accolti i poveri senza alloggio e dove furono probabilmente accolti i suoi antenati). Kierkegaard è morto giovane, a quarantatré anni, e ha vissuto tutta la vita con la convinzione di avere una colpa da espiare: si avverte una cappa di piombo in molte sue opere, l'incombere della disperazione. L'angoscia è un ... Kierkegaard: biografia e opere | Studenti.it ... . Kierkegaard è morto giovane, a quarantatré anni, e ha vissuto tutta la vita con la convinzione di avere una colpa da espiare: si avverte una cappa di piombo in molte sue opere, l'incombere della disperazione. L'angoscia è una delle attitudini umane che Kierkegaard ha analizzato piú a fondo. Kierkegaard, Søren Aabye Filosofo e teologo danese (Copenhagen 1813 - ivi 1855). Le vicende biografiche. Solo apparentemente la biografia di Kierkegaard, Soren Aabye , certo piuttosto scarna, ha un rilievo secondario: la sua vita fu pressoché interamente dedicata all'attività intellettuale, grazie all'eredità paterna, che gli consentiva una vita agiata; ma i pochi eventi fondamentali ... Kierkegaard: Angoscia, Disperazione, Fede La possibilità è la categoria fondamentale dell'esistenza. La condizione di insicurezza, di inquietudine e di travaglio connessa a questa categoria è l'oggetto dei due scritti che, accanto alle "Briciole" e alla "Postilla", costituiscono il nucleo più prettamente filosofico del pensiero di Soren Kierkegaard: "Il concetto dell'angoscia" (1844) e "La ... Kierkegaard indica nella sequenza: estetica, etica, religione. Nella scelta dell'esteta, siamo nella contraddizione di chi sceglie di non scegliere, di chi vive restando nella pura possibilità, così come esemplarmente si comporta il don Giovanni di Mozart. Biografia • Il pensiero e la colpa. Il filosofo danese, considerato il padre dell'esistenzialismo, Søren Aabye Kierkegaard nasce a Copenaghen il giorno 5 maggio 1813. Il padre Michael Pedersen è un ricco commerciante che non aveva avuto figli dalla prima moglie; la seconda moglie, Ane Lund, concepisce invece sette figli, dei quali Soren è l'ultimo. Kierkegaard accetta anche la critica di Hegel a Socrate, secondo cui col principio di ironia Socrate si era posto al di sopra dello Stato e della famiglia, facendo della soggettività un assoluto, anche se proprio in tal modo Socrate poté in un certo senso fondare la morale, in quanto con lui l'individuo, nell'ambito della filosofia, inizia ad ... Kierkegaard, danese, è legato per formazione alla cultura filosofica tedesca, dapprima è dunque influenzato da Hegel, poi suo irriducibile avversario: in un'epoca dominata da Hegel, Kierkegaard non teme di dichiarare la vacuità e l'inutilità del sistema hegeliano. Pensatore profondamente religioso, Kierkegaard Kierkegaard insiste nel presentare la fede come scandalo e paradosso: è un salto reale oltre la semplice razionalità. Si cresce nella verità, e nella verifica della fede, rischiando per essa, non pretendendo di conservarla per così dire in freezer, come pensava l'intellettualismo socratico. Søren Aabye Kierkegaard vive la sua breve vita nella prima metà dell'800 (1813 - 1855). La sua adesione al cristianesimo appare come un motivo propulsore del suo pensiero. Egli, infatti, rivendica la singolarità dell'esistenza individuale (differentemente da Hegel) e il primato della fede. SOREN KIERKEGAARD (1813-1855) Il filosofo Soren Kierkegaard fu considerato dall'esistenzialismo contemporaneo come uno dei suoi padri e da allora l'influenza del pensatore danese si è fatta sempre più profonda, in molti campi della cultura, e specificamente in filosofia, teologia, letteratura ed arte. Timore e tremore (in danese Frygt og Bæven) è una delle principali opere del filosofo danese Søren Kierkegaard, pubblicata nel 1843 con lo pseudonimo di Johannes de Silentio. Il titolo secondo Cornelio Fabro, uno dei principali studiosi di Kierkegaard, fa riferimento a una frase tratta dalla Seconda lettera ai Corinzi dell'apostolo Paolo, il versetto 7, 15: «E i suoi teneri affetti sono ... Kierkegaard si mantiene sul cosiddetto "punto zero", osserva senza intervenire. Il punto zero è l'indecisione permanente, l'equilibrio instabile tra le opposte alternative; l'impossibilità di riconoscersi e attuarsi in una possibilità unica. Kierkegaard viene definito il disc...